mercoledì 29 marzo 2017

La saggia formica
lavora senza padroni
non spreca
i suoi giorni
e gode
della sua attenta
e infaticabile
ricerca.

Ma io amo la cicala
che spande nell'aria
la sua gioia
di vivere un'ora.

giovedì 2 marzo 2017



Haiku che è quasi primavera

Ancora nebbia
con un diverso odore
dalla finestra.

domenica 19 febbraio 2017



Aveva scritto un libro       
senza avere mai letto
perché voleva essere innocente
e la sua solitudine
uscisse dalle pagine
a graffiarti spietata.

E me ne lesse, un giorno,
l'occhio calmo e folle
di chi si sta giocando
la vita ai dadi.

Raccolse quietamente le sue cose
e non parlammo più.

giovedì 9 febbraio 2017



Hai provato a chiudere gli occhi,     
eri bambino e venivano gli amici
la sera a vedere lo schermo bianco e nero,
meraviglia, dopo aver legato le viti
con i cavezzi che segano le mani,

e mio padre raccontava che in America
ogni famiglia aveva la sua auto
davanti alla porta, e noi a ridere,
che facevamo i turni in bicicletta,

e poi diceva che in America
fanno la pubblicità alla carta igienica,
noi avevamo appena messo le tubature dell'acqua
nel bagno ad angolo, con la bella tendina a fiori,
orgoglio di mia madre
che lo trattava come un tempio,
noi andavamo con le bottiglie
all'acqua buona da bere, alla fonana del Genio.

Ieri ho messo di nuovo le mani a coppa
e ancora buona è l'acqua, fresca il giusto,
e tu dici torniamoci nonna
è più buona dell'acqua Ferrarelle

lunedì 9 gennaio 2017



TANKA DELL'ABBANDONO

Panca di legno,
sul perno della chiave
dondola il ragno.

Altalena di corda
arrotolata al ramo.