domenica 1 ottobre 2017



E' stato per caso,    
medusa urticante,
non previsto scontro.

Per sbaglio io nella tua vita
tu nella mia,
senza comunicazione
(neppure asintotica)
incompresa eventualità.

Piccolo fastidio la tua assenza
sensazione d'incompiuto,
occasione sprecata
per disinteressata amicizia.




Breve assenza da me   

Ero occupata a vivere
distratta da pascoli e mimose
e non ho ritirato
il numero del turno;
colpisce il vento gelido
dell'inverno inatteso
scrostati dialoghi
in mattinate
di tempi dilatati,
lambire parole in smania
di capire almeno un poco

e riprendersi il tempo
offerto deluso sprecato
diversa da me adesso,
tanto mentre non c'ero
era cresciuto il grano.

mercoledì 29 marzo 2017

La saggia formica
lavora senza padroni
non spreca
i suoi giorni
e gode
della sua attenta
e infaticabile
ricerca.

Ma io amo la cicala
che spande nell'aria
la sua gioia
di vivere un'ora.

giovedì 2 marzo 2017



Haiku che è quasi primavera

Ancora nebbia
con un diverso odore
dalla finestra.

domenica 19 febbraio 2017



Aveva scritto un libro       
senza avere mai letto
perché voleva essere innocente
e la sua solitudine
uscisse dalle pagine
a graffiarti spietata.

E me ne lesse, un giorno,
l'occhio calmo e folle
di chi si sta giocando
la vita ai dadi.

Raccolse quietamente le sue cose
e non parlammo più.

giovedì 9 febbraio 2017



Hai provato a chiudere gli occhi,     
eri bambino e venivano gli amici
la sera a vedere lo schermo bianco e nero,
meraviglia, dopo aver legato le viti
con i cavezzi che segano le mani,

e mio padre raccontava che in America
ogni famiglia aveva la sua auto
davanti alla porta, e noi a ridere,
che facevamo i turni in bicicletta,

e poi diceva che in America
fanno la pubblicità alla carta igienica,
noi avevamo appena messo le tubature dell'acqua
nel bagno ad angolo, con la bella tendina a fiori,
orgoglio di mia madre
che lo trattava come un tempio,
noi andavamo con le bottiglie
all'acqua buona da bere, alla fonana del Genio.

Ieri ho messo di nuovo le mani a coppa
e ancora buona è l'acqua, fresca il giusto,
e tu dici torniamoci nonna
è più buona dell'acqua Ferrarelle

lunedì 9 gennaio 2017



TANKA DELL'ABBANDONO

Panca di legno,
sul perno della chiave
dondola il ragno.

Altalena di corda
arrotolata al ramo.